Introduzione

L’acqua della tua piscina diventa torbida o verdastra nonostante il cloro? Il colpevole potrebbe essere l’accumulo di fosfati in piscina, un problema molto comune ma spesso sottovalutato.

Questi composti alterano l’equilibrio chimico dell’acqua e favoriscono la proliferazione di alghe. Scopriamo cosa sono, perché si formano e come eliminarli in modo efficace e duraturo.

Cosa sono i Fosfati e come alterano la chimica dell’acqua

I fosfati sono composti chimici a base di fosforo che si accumulano naturalmente nell’acqua della piscina. Di per sé non sono tossici per i bagnanti, ma rappresentano il nutrimento ideale per alghe e microorganismi.

Quando la loro concentrazione supera i 500-1000 ppb, l’acqua diventa un terreno fertile per la crescita algale, anche in presenza di livelli corretti di cloro.

Questo squilibrio costringe il disinfettante a lavorare più intensamente, riducendone l’efficacia e aumentando i consumi di prodotti chimici. Il risultato è un circolo vizioso: più fosfati, più alghe, più cloro necessario, acqua meno stabile e più difficile da gestire.

Per questo motivo, monitorare il livello di fosfati è un passaggio fondamentale della corretta manutenzione piscina, tanto quanto controllare pH e cloro.

Perché aumentano i fosfati in piscina: le cause principali

L’aumento dei fosfati in piscina ha diverse origini, spesso combinate tra loro. Le fonti più comuni includono:

  • Prodotti chimici di trattamento: alcuni anticalcari, alghicidi e flocculanti contengono fosfati come componente attivo o residuo di lavorazione.
  • Acqua di riempimento: l’acqua di rete o di pozzo può già contenere concentrazioni significative di fosfati.
  • Contaminazione esterna: foglie, polline, fertilizzanti da giardino, sabbia e detriti organici trasportati dal vento o dai bagnanti.
  • Sudore, urina e prodotti cosmetici: creme solari, saponi e residui corporei rilasciano fosfati durante la balneazione.
  • Decomposizione delle alghe: le alghe morte rilasciano ulteriori fosfati nell’acqua, alimentando il problema.

Riconoscere la causa specifica è il primo passo per impostare un piano di trattamento efficace e duraturo.

Rimedi e Prevenzione

Per eliminare i fosfati dalla piscina esistono prodotti specifici chiamati rimuovi fosfati (o fosfati remover) a base di lantanio o altri agenti chelanti, che catturano i fosfati e li rendono filtrabili dal sistema di filtrazione. È consigliabile testare periodicamente l’acqua con appositi kit analisi e intervenire non appena i valori superano le soglie consigliate.

Per la prevenzione, alcune buone pratiche fanno la differenza: scegliere prodotti chimici phosphate-free, coprire la piscina quando non è in uso per limitare i detriti organici, effettuare un lavaggio regolare del filtro e mantenere costante il monitoraggio chimico dell’acqua.

Un approccio combinato di rimozione e prevenzione garantisce un’acqua limpida, sicura e con un dosaggio di cloro ottimizzato nel tempo.

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